Yoga

Corsi di Yoga per principianti

Il primo passo, spiegato dall’inizio: nessun requisito, nessuna fretta, nessun confronto

Due allievi nella posizione del triangolo durante una lezione di yoga per principianti
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I primi passi
Yoga per principianti

Un corso per chi comincia da zero

Chi entra per la prima volta in una sala di yoga arriva quasi sempre con la stessa frase: «io però non sono flessibile». È il malinteso più diffuso. La flessibilità non è un requisito d’ingresso: è, eventualmente, una delle cose che arrivano dopo. Il corso per principianti esiste proprio per partire da capo, con calma e con le spiegazioni per intero.

Le posizioni vengono introdotte poche per volta, ciascuna nella sua versione più accessibile, con tutte le varianti utili a renderla praticabile a chi ha ginocchia delicate, spalle rigide o poca dimestichezza col movimento. Nessuno viene lasciato a copiare il vicino: si guarda insieme come si entra in una posizione, dove si sente, quando è il momento di uscirne.

Accanto alle asana si impara la parte che raramente si vede nelle fotografie: il respiro consapevole, che accompagna il movimento e lo rende meno faticoso, e il rilassamento finale, che è a tutti gli effetti una pratica e non una pausa.

Il corso è una porta d’ingresso, non un percorso chiuso: quando le basi sono solide, si può proseguire verso l’Hatha Yoga, l’Ashtanga Yoga o la meditazione, secondo quello che nel frattempo ti sarà venuta voglia di approfondire.

In sintesi

Le basi della pratica spiegate da zero: posizioni fondamentali, respiro e rilassamento, senza requisiti di partenza.

  • nature_people Per chi non ha mai praticato
  • schedule Lezioni da 75 minuti
  • groups Piccoli gruppi, nessun confronto
  • checkroom Serve solo abbigliamento comodo

Cosa si impara

Tre ambiti che crescono insieme, lezione dopo lezione.

Le posizioni
  • check_circle Le asana fondamentali in piedi, sedute e distese
  • check_circle Come entrare e uscire da una posizione in sicurezza
  • check_circle Le varianti da usare quando una posizione non è ancora accessibile
  • check_circle L’uso dei supporti: mattoncini, cinghie, cuscini
Il respiro
  • check_circle Riconoscere il proprio respiro naturale, prima di modificarlo
  • check_circle Coordinare inspirazione ed espirazione con il movimento
  • check_circle Le prime tecniche di pranayama, introdotte gradualmente
  • check_circle Usare il respiro come segnale di quando fermarsi
Il rilassamento
  • check_circle La posizione di riposo finale (savasana) e come abitarla
  • check_circle Lasciare andare la tensione una zona del corpo per volta
  • check_circle Restare presenti senza addormentarsi
  • check_circle Portare qualche minuto di pratica anche a casa
Due allievi nella posizione del guerriero, con le braccia distese, durante una lezione di yoga

La prima lezione, senza sorprese

Sapere in anticipo come andrà toglie di mezzo metà dell’imbarazzo. Ecco cosa aspettarsi la prima volta che vieni in sala.

backpack Cosa portare, cosa lasciare a casa

check_circle Serve
Abbigliamento comodo in cui potersi muovere, una bottiglietta d’acqua e lo stomaco leggero: meglio un paio d’ore dopo il pasto. Si pratica a piedi nudi.
do_not_disturb_on Non serve
Essere flessibili, essere allenati, avere già un tappetino o conoscere i nomi in sanscrito. Tappetino e supporti sono in sala.

Arriva cinque minuti prima, così c’è tempo per presentarci e per dirci se hai qualche fastidio fisico o stai seguendo una terapia: serve solo ad adattare la pratica a te. Durante la lezione nessuno controlla se riesci: se una posizione non arriva, si usa la variante oppure si resta a guardare, e va benissimo così.

La prima lezione è gratuita e senza impegno. Se ti trovi bene ne parliamo dopo, con calma.

Pronto per la prima lezione?
Scrivici: ti diciamo quando passare e cosa aspettarti.
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